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Servizi ADR

/ Riassegnazione nomi a dominio

1. Ambito di applicazione

Le presenti Regole si applicano ai procedimenti di riassegnazione dei nomi a dominio amministrati dalla ADR Company, in prosieguo denominata anche «PSRD» o «Società». Le Regole di ADR Company si aggiungono alle norme del Regolamento per l’Assegnazione e la Gestione dei nomi a dominio del ccTLD.it  «Regolamento» ed alle norme del Regolamento per la Risoluzione delle dispute nel ccTLD.it  «Regolamento Dispute» e, pertanto, vanno lette, interpretate ed applicate in conformità a queste ultime. Al procedimento di riassegnazione si applicano le norme in vigore al momento della presentazione del Reclamo.

2. Definizioni

Registro è l’Organismo responsabile dell’assegnazione e gestione dei nomi a dominio relativi ad un determinato TLD (Top Level Domain). Il Registro ccTLD.it è responsabile dei predetti compiti con riferimento al country code TLD  « .it »  .

PSRD (Prestatore del Servizio di Risoluzione Extragiudiziale delle Dispute) è l’Organismo abilitato, dal Registro, alla gestione dei procedimenti di riassegnazione dei nomi a dominio « .it »  .

Procedimento di riassegnazione è uno strumento di risoluzione extragiudiziale delle dispute, predisposto dal Registro ccTLD.it, per la soluzione delle controversie sui nomi a dominio « .it ». L’esito della procedura può essere la riassegnazione del nome a dominio « .it » oppure il rigetto della richiesta di riassegnazione.

Regolamento è il Regolamento di Assegnazione e Gestione dei nomi a dominio nel ccTLD.it .

Regolamento Dispute è il Regolamento per la risoluzione delle dispute nel ccTLD .it .

Nome a dominio in contestazione è il nome a dominio per il quale è richiesta la riassegnazione.

3. Comunicazioni

L’invio di comunicazioni e/o documentazione al PSRD può essere effettuato con una delle seguenti modalità:

(i)    Per via telematica – collegandosi alla piattaforma ODR (Online Dispute Resolution) - presto online

(ii)   A mezzo PEC (Posta Elettronica Certificata), all’indirizzo info@pec.adrcompany.it

(iii)  Brevi manu o tramite lettera raccomandata, all’indirizzo Via Giuseppe Battaglia 19, 89128 – Reggio di Calabria (RC). In questo ultimo caso, copia della documentazione dovrà essere anticipata via e-mail all’indirizzo dnd@adrcompany.it

L’invio di documentazione e/o comunicazioni al Collegio degli Esperti può essere effettuato esclusivamente per il tramite del PSRD. E’ vietata qualsiasi comunicazione unilaterale tra la Parte, ovvero di chiunque agisca in suo nome o per suo conto, ed il Collegio.

ADR Company effettua le comunicazioni alle Parti nelle modalità che le stesse, ovvero i loro rappresentanti, dichiarano di preferire. In assenza di tali indicazioni e salvo le modalità obbligatorie prescritte dai Regolamenti vigenti,  il PSRD invia le comunicazioni per via telematica.In caso di rappresentanza, le comunicazioni sono effettuate al rappresentante, salva diversa volontà della parte rappresentata. ADR Company non può essere ritenuta responsabile del mancato ricevimento delle comunicazioni nei casi di errata indicazione dei recapiti presso cui inviare le comunicazioni medesime.È cura delle Parti informare e/o aggiornare il PSRD sulle eventuali variazioni dei loro contatti.

Qualsiasi comunicazione telematica, effettuata dal PSRD alle Parti, è inviata per conoscenza anche al Registro.

4. Pubblicità, riservatezza e trattamento dati

Gli atti del procedimento sono custoditi, in modalità cartacea e telematica, in apposito fascicolo (fascicolo del procedimento), debitamente registrato e numerato nell’ambito del Registro dei procedimenti di riassegnazione (RPR). ADR Company effettua il trattamento dei dati in conformità agli obblighi previsti dalle norme comunitarie e nazionali vigenti in materia ed ai Regolamenti che disciplinano il procedimento di riassegnazione dei nomi a dominio. I seguenti dati, relativi alle procedure di riassegnazione, sono rese pubbliche sul sito www.adrcompany.it:  numero del procedimento, nome del dominio in contestazione, data di avvio e di definizione del procedimento, il Collegio, l’Esito del procedimento ed il testo della decisione. Ciascuna delle Parti può chiedere al Collegio che nella pubblicazione della decisione siano omessi il proprio nome e le proprie generalità. Tale richiesta, redatta sul Modulo di ADR Company ovvero in forma libera, dovrà pervenire al PSRD prima della decisione stessa.

5. Tariffe

Le tariffe applicate al servizio di riassegnazione dei nomi a dominio sono indicate nella Tabella delle tariffe, parte integrante delle presenti Regole. Le tariffe sono comprensive delle spese amministrative, spese di corrispondenza e del compenso degli Esperti e devono essere corrisposte prima del deposito del Reclamo presso ADR Company.

6. Deposito del Reclamo e inizio del procedimento

Il procedimento di riassegnazione si avvia mediante deposito di RECLAMO presso ADR Company,  su iniziativa della Parte  «il Ricorrente» che abbia preliminarmente sottoposto il nome a dominio in contestazione alla procedura di opposizione ai sensi del “Regolamento”. Il Ricorrente può scegliere di redigere il Reclamo sul modulo di ADR Company(disponibile sul sito www.adrcompany.it) ovvero in forma libera nel rispetto dei requisiti indicati all’art. 4.2. del «Regolamento Dispute».

Al Reclamo deve essere allegata la seguente documentazione:

  1. Copia del documento d’identità del Ricorrente e del suo eventuale rappresentante;
  2. Copia della comunicazione di opposizione, inoltrata al Registro ai sensi del “Regolamento”, con relativa prova di consegna;
  3. Copia della ricevuta di pagamento della tariffa di procedura effettuato a mezzo bonifico bancario alle seguenti coordinate:

Banca: CREDEM

Beneficiario: ADR Company S.r.l.

Causale: Riassegnazione nome a dominio …

IBAN: IT 10 X 03032 16300 01000000 5748.

  1. Eventuale altra documentazione e/o prove a supporto del Reclamo (es. la prova della registrazione del segno distintivo o del marchio cui il reclamo si riferisce etc…).

Il deposito del Reclamo presso ADR Company si effettua con una delle modalità di cui al punto 3 (Comunicazioni) delle presenti Regole.

ADR  Company  conferma  l’avvenuto  deposito  del Reclamo  a  seguito  di  controllo della  sua completezza e regolarità  formale ai sensi del “Regolamento Dispute”  (Comunicazione di conferma dell’avvenuto deposito del Reclamo).  Nel caso di Reclamo incompleto e/o irregolare,  ADR Company invita il Ricorrente ad integrare e/o porre rimedio ai rilievi riscontrati (Comunicazione di riscontro carenze e/o irregolarità formali nel Reclamo).   Soltanto a ricevimento, da parte della ADR Company, di Reclamo completo di tutti i suoi elementi, lo stesso potrà considerarsi regolarmente depositato.

ADR Company invia copia del Reclamo medesimo e della relativa documentazione allegata all’assegnatario del nome a dominio in contestazione, in conformità all’art. 4.4. del “Regolamento Dispute” (Comunicazione del Reclamo per l’avvio di un procedimento di riassegnazione del nome a dominio “dominioincontestazione.it“).  

Il procedimento di riassegnazione si considera iniziato nel momento in cui l’assegnatario del nome a dominio in contestazione abbia avuto conoscenza del reclamo, ai sensi dell’art. 4.4 del “Regolamento Dispute”. Dell’inizio del procedimento ADR Company dà comunicazione al Ricorrente (Comunicazione di inizio del procedimento di riassegnazione).   


7. Deposito della Replica

È facoltà dell’assegnatario del nome a dominio in contestazione «il Resistente» depositare, nel rispetto dei termini di cui all’art. 4.6. del «Regolamento Dispute», REPLICA al reclamo ricevuto. Il Resistente può scegliere di redigere la Replica sul modulo di ADR Company (disponibile sul sito www.adrcompany.it) ovvero in forma libera nel rispetto dei requisiti indicati all’art. 4.6 del «Regolamento Dispute».

Il deposito della Replica presso ADR Company si effettua con una delle modalità di cui al punto 3 (Comunicazioni) delle presenti Regole. 

ADR  Company conferma l’avvenuto deposito della Replica (Comunicazione di conferma dell’avvenuto deposito della Replica) ovvero l’impossibilità della sua accettazione a causa del decorso del termine previsto per il deposito (Comunicazione di rifiuto di ricevere la Replica).

La Replica depositata e l’eventuale documentazione ad essa allegata sono inviate al Ricorrente (Comunicazione della Replica del Resistente). 

8. Nomina del Collegio

La nomina del Collegio è effettuata dal PSRD, nel rispetto dei termini di cui all’art. 4.7. del “Regolamento Dispute”, sullabasedei seguenti criteri di designazione:

Collegio unipersonale

  1. Criterio della turnazione su base alfabetica;

  2. Disponibilità dell’Esperto ad assumere l’incarico.

Collegio di tre esperti

  1. Un Esperto è scelto fra i nominativi indicati dal Ricorrente nel Reclamo;

  2. Un Esperto è scelto fra i nominativi indicati dal Resistente nella Replica;

  3. Un Esperto è scelto fra i nominativi riportati in una lista di cinque candidati, selezionati sulla base del criterio della turnazione in ordine alfabetico,  sottoposta dal PSRD alle Parti, cercando di contemperare ragionevolmente le preferenze di queste ultime.

Nell’ipotesi di mancata indicazione dell’Esperto a cura di Parte ovvero di rifiuto dell’ Esperto ad assumere l’incarico, la relativa nomina è effettuata dal PSRD sulla base dei criteri di designazione del Collegio unipersonale. L’Esperto designato (unico o membro del Collegio) accetta la nomina depositando la Dichiarazione di Indipendenza ed Imparzialità ovvero comunica le circostanze ostative all’assunzione dell’incarico. In quest’ultimo caso, il PSRD procede alla designazione, in ordine alfabetico, dell’Esperto immediatamente successivo e, ciò, fino alla regolare costituzione del Collegio. Al Collegio costituito, ADR Company trasmette le comunicazioni e la documentazione relative al procedimento (Trasmissione della pratica al Collegio). La costituzione del Collegio ed i nominativi degli Esperi sono comunicati alle Parti unitamente alla data entro la quale sarà resa la decisione (Comunicazione di nomina del Collegio e della data della decisione).


9. Richieste di integrazione e la Decisione del Collegio

Il Collegio assume la propria decisione sulla base della documentazione depositata dalle Parti in sede di Reclamo e di eventuale Replica. Ulteriori precisazioni e documenti possono essere richieste dal Collegio alle Parti per il tramite del PSRD. Le richieste rivolte ad una delle Parti sono trasmesse, per conoscenza, anche all’altra Parte.  I termini e le modalità di deposito della documentazione integrativa sono determinati dal Collegio nella Richiesta di Integrazione. Le richieste di integrazione indicano anche la nuova data della decisione.

Il testo della decisione è pubblicato sul sito web – www.adrcompany.it – e copia della stessa è trasmessa, ai sensi dell’art. 4.16 del “Regolamento Dispute”, dal PSRD alle Parti.

10. Elenco degli Esperti in procedimenti di riassegnazione dei nomi a dominio.

È istituito, presso ADR Company, un Elenco Pubblico degli Esperi in procedimenti di riassegnazione dei nomi a dominio «Elenco Esperti» , consultabile sul sito web della società - www.adrcompany.it - o reperibile presso le sue sedi. Sono iscritti nell’Elenco Esperti, i professionisti che sono in possesso dei seguenti requisiti di qualificazione e professionalità:

  1. Esperienza nel settore ADR e proprietà intellettuale/industriale e tematiche affini;

  2. Conoscenze approfondite nel campo delle tecnologie dell’informazione con particolare riguardo al sistema dei domain names;

  3. Conoscenza approfondita dell’informatica giuridica/diritto dell’informatica;

  4. Riconosciuta fama nazionale e/o internazionale nel settore;

  5. Non aver riportato condanne penali e/o essere sottoposto a misure di prevenzione e/o di sicurezza;

Il possesso dei requisiti di qualificazione e professionalità è comprovato a mezzo titoli; pubblicazioni, a diffusione nazionale e/o internazionale, in proprietà intellettuale/industriale, tecnologie dell’informazione, domain name disputes e tematiche affini; partecipazione, in qualità di relatori, a convegni, seminari e/o altre iniziative informative/formative in tema proprietà intellettuale/industriale e tematiche affini, tecnologie dell’informazione, domain names e tematiche affini; appartenenza a enti/organizzazioni/associazioni impegnati nello sviluppo/promozione del diritto dell’informatica, risoluzione alternativa delle controversie e tematiche affini.

L’iscrizione nell’Elenco degli Esperti in procedimenti di riassegnazione dei nomi a dominio è limitata e si basa, principalmente, sulla effettiva necessità di iscrivere nuovi professionisti in ragione del volume delle controversie gestite dalla società. Il possesso, pertanto, dei requisiti di qualificazione non garantisce l’iscrizione del candidato nell’Elenco se il carico degli affari può essere facilmente gestito ricorrendo agli Esperti già accreditati. Eventuali esigenze di ampliamento del numero degli Esperti saranno rese note sul sito della società unitamente alle modalità di presentazione delle domande. L’iscrizione nell’Elenco è soggetta alla preventiva comunicazione dei relativi nominativi al Registro ccTLD.it.

11. Codice etico e obblighi degli Esperti

I professionisti iscritti nell’Elenco Esperti sono tenuti a:

  1. condurre il procedimento di riassegnazione nel rispetto della normativa vigente incluse le presenti Regole;

  2. sottoscrivere, al momento dell’accettazione dell’incarico, la Dichiarazione di Indipendenza ed Imparzialità;

  3. osservare il Codice Etico degli Arbitri di ADR Company. La reiterata violazione degli obblighi previsti dal predetto Codice, comporta l’automatica cancellazione del professionista dall’Elenco. Della cancellazione, il Responsabile del settore arbitrato e riassegnazione dei nomi a dominio dà comunicazione al Registro ccTLD.it

Fabrizio BEDARIDA

Consulente in Proprietà Industriale - sez. Marchi

Esperto nomi a dominio,

Emanuele CAMMARERI

Avvocato - Consulente in proprietà industriale, sezione Marchi

Esperto nomi a dominio,

Antonio CHIRICO

Avvocato

Esperto nomi a dominio, Mediatore,

Cristina DE MARZI

Avvocato

Esperto nomi a dominio,

Alessandra FERRERI

Avvocato, Patrocinante in Cassazione.

Esperto nomi a dominio, Arbitro,

Enzo FOGLIANI

Avvocato, Docente universitario

Esperto nomi a dominio, Arbitro,

Richard HILL

Ingegnere

Esperto nomi a dominio, Arbitro,

Andrea LISI

Avvocato, Docente universitario

Esperto nomi a dominio, Arbitro,

Francesca PANUCCIO

Avvocato, Docente universitario

Esperto nomi a dominio,

Paola PARIGI

Avvocato

Esperto nomi a dominio,

Pieremilio SAMMARCO

Avvocato, Docente universitario

Esperto nomi a dominio, Arbitro,

Andrea Renato SIROTTI GAUDENZI

Avvocato, Docente universitario

Esperto nomi a dominio, Arbitro,

Laura TURINI

Avvocato

Esperto nomi a dominio, Arbitro,


Le tariffe sono comprensive del compenso degli Esperti, delle spese di comunicazione e delle spese di amministrazione del procedimento e sono ad esclusivo carico del RECLAMANTE

Numero di nomi a dominio oggetto del reclamoEsperto UnicoCollegio di tre esperti
1€ 1.000€ 2.600
2€ 1.200 € 2.900
3€ 1.400 € 3.200
per ogni nome a dominio aggiuntivo€ 200€ 300

Tutti gli importi sono Iva esclusa.


Il pagamento dovrà essere effettuato a mezzo bonifico bancario alle seguenti coordinate:

  • Banca: CREDEM
  • Beneficiario: ADR Company S.r.l. 
  • Causale: Riassegnazione domini
  • IBAN: IT 10 X 03032 1630001 000000 5748



IL RICORRENTE può scegliere di redigere il Reclamo in forma libera, seguendo le indicazioni di cui al punto 4.2 del Regolamento “Risoluzione delle dispute nel ccTLD .it”,   oppure utilizzando il seguente modulo:

Modulo RECLAMO

 

IL RESISTENTE può redigere la Replica in forma libera, seguendo le indicazioni di cui al punto 4.6 del Regolamento “Risoluzione delle dispute nel ccTLD .it”, oppure utilizzando il seguente modulo:

Modulo REPLICA

 

Decisioni e procedure in corso:

Nome a dominioData di inizio*CollegioData fineDecisione
revive.itin corso
deodato.itDr. Fabrizio BEDARIDAscarica PDF
hotelgened.it29/06/2016Avv. Cristina DE MARZI02/08/2016scarica PDF
aigostar.it16/01/2017Avv. Alessandra FERRERI21/02/2017scarica PDF

* la procedura di riassegnazione si considera iniziata nel momento in cui il titolare del nome a dominio oggetto di opposizione ha avuto conoscenza del reclamo ai sensi dell'art. 4.4. del Regolamento Risoluzione delle dispute nel ccTLD.it. 


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